Partendo dalla definizione di essere umano come un insieme animato di atomi, potremmo dire che ognuno di noi ha miliardi di miliardi di buchi. Un atomo denota una distanza tra gli elettroni e il nucleo considerabile come un buco? Sì, ma sapere questo non permette di definire un numero preciso di orifizi presenti in un corpo umano.
Per rispondere alla nostra domanda, la rendiamo più “severa”, aggiungendo regole che ne limitano la risposta. Definendo un buco come un orifizio dove l’entrata e l’uscita sono in posti differenti nello spazio e uguali nel tempo.
“buco” come parola, si dice ontologicamente parassitario, ossia incapace di esistere da sé come oggetto. Detto questo, identifichiamo da quali pertugi un punto può passare entrando e uscendo da posti differenti, tenendo a mente che alla base e al di sopra dei nostri occhi si trovano dei minuscoli buchi, detti punti lacrimali.
Sono buchi: bocca, termine dell’intestino, narice destra, narice sinistra, punto lacrimale superiore dell’occhio destro, punto lacrimale superiore dell’occhio sinistro, punto lacrimale inferiore dell’occhio destro e punto lacrimale inferiore dell’occhio sinistro. Per un totale di otto buchi in ogni essere umano.